Città della Domenica e Fabbrica della Perugina

Città della Domenica e Fabbrica della Perugina

Cosa c'è da fare al Parco?

Le caratteristiche principali di questo parco
  • Immerso nella natura e circondato da un magnifico panorama su uno degli scorci più belli dell’Umbria.
  • La giornata tipo è scandita da animazioni, giochi e intrattenimenti a tema, pensati per i bambini ma divertenti anche per i più grandi. A bordo del trenino del parco si compie un passaggio del tempo attraverso ponti e gallerie, con soste nelle varie aree tematiche. La tipicità del parco suggerisce e stimola svariate attività educative: i laboratori didattici  fanno di città della domenica una meta ideale anche per gite scolastiche interessanti e divertenti.
  • Uscendo dal parco è possibile visitare il rettilario di Perugia, uno dei più importanti d’Europa, al cui interno sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani e tante specie di serpenti tra cui alcuni dei più velenosi esistenti al mondo.

Cosa è e dove si trova?

Che cos’è la Città della Domenica
  • La Città della Domenica è il primo Parco d’Italia, nonché la più grande attrazione per famiglie dell’Umbria. Il luogo ideale per persone di ogni età che vogliono trascorrere una giornata spensierata e divertente in mezzo alla natura e agli animali. Situato a Perugia in posizione strategica: a 15 minuti da Assisi e dal Lago Trasimeno.

Come posso prenotare?

Sconti e convenzioni per l’ingresso al parco divertimenti della Città della Domenica. Per maggiori informazioni inviaci un e-mail a info@hotelilgo.com o chiama +390755736641.

Costo del Biglietto

Costo del biglietto

  1. 9 € intero
  2. 7 € dai 13 ai 17 anni e gruppi da 10 persone in poi accompagnatori per disabili.
  3. 4 €  dai 6 ai 12 anni

Gratis per bambini fino a 5 anni e disabili.

Scuole

  1. Gratis dai 0 ai 5 anni;
  2. 3 € elementari e medie;
  3. 5 € scuole superiori.

La Storia

La Storia

Tutto ebbe inizio nel lontano 1907, quando Francesco Andreani, Leone Ascoli, Francesco Buitoni e Annibale Spagnoli fondarono la società della Perugina, inizialmente creata con lo scopo di fabbricare confetti. Nel 1919 viene ufficialmente aperto il primo negozio, ma è grazie a Luisa Spagnoli che prende forma il Bacio Perugina, inizialmente con una forma irregolare. Un’altra grande vittoria viene raggiunta dalla diffusione della famosa caramella Rossana. Il 1939: è l’anno in cui La Perugina diffonde la propria produzione in America. Nel 1991 la Perugina si fonde con Nestlè Italiana S.p.a.. Il Museo Perugina offre un’esperienza unica ed emozionante ai suoi visitatori i quali finiranno il viaggio con una ricca degustazione.

La svolta: nel 1905, durante la prima guerra mondiale, la fabbrica comincia ad accrescere la propria attività e dall’esclusiva produzione di confetti si aggiungono caramelle, cioccolato e cacao in polvere.

Negli anni successivi la Perugina si afferma sempre più nel suo settore e nel 1919 apre il suo primo negozio.

Grazie a Luisa Spagnoli, la moglie di uno dei fondatori della società, si raggiunge il vero e proprio apice del successo: prende forma il Bacio Perugina, all’interno un cuore di gianduia e nocciole e fuori un morbido cioccolato fondente.

Dopo un susseguirsi di contrasti tra i componenti della società, la famiglia Buitoni ha la meglio tra gli altri e viene cambiata la ragione sociale dell’azienda e da li la Fabbrica da Società Perugina si trasforma in Perugina.

Un’altra grande vittoria venne ottenuta grazie alla diffusione della caramella Rossana con all’interno un cuore di crema di rum e nasce per omaggiare Roxanne, la donna tanto amata da Cyrano de Bergerac. Nell’anno 1939 i cioccolatini Perugina sbarcano in America, più precisamente nella Fifth Avenue, il cuore di New York. Perugina lancia sul mercato americano un sacchetto un sacchetto di gianduiotti a prezzo ridotto, che fosse quindi alla portata di tutti. Nel 1972, dalla fusione tra Buitoni e Perugina nascono le industrie Buitoni Perugina e da lì si ha l’entrata della società in borsa, con un capitale di ben 9 miliardi di lire. Nel 1991 la Perugina si fonde con Nestlè Italiana Spa con cui riuscirà ad avre maggiormente spessore, divenendo uno dei più importanti stabilimenti Nestlè in Europa per la produzione del cioccolato. Nel 1997, avendo accumulato molti anni di storia e passione per la produzione del cioccolato, si apre il museo che racconta  attraverso immagini, confezioni e filmati la storia di questa antica fabbrica italiana.

Il Museo

Il museo offre un’esperienza unica ed emozionante ai propri visitatori, i quali finiranno il loro viaggio con una ricca degustazione da cui è possibile assaporare le irresistibili prelibatezze della Casa Perugina. Visitare l’interno della fabbrica, osservare le linee di produzione e confezionamento è possibile e lo consigliamo a tutti i nostri ospiti. Esiste anche una nuovissima sezione dedicata ai corsi adatti agli appassionati di cioccolato suddivisi in Master, Corsi a Tema e specialmente durante il periodo di Eurochocolate.

Per gli amanti del cioccolato l’Umbria ed in particolare la Perugina sono delle tappe assolutamente obbligatorie!