03 Set Gli eventi a settembre in Umbria da non perdere

Revocazioni storiche e festival musicali: tutti gli eventi per chi ama immergersi nella storia dell’Umbria.

SAGRA MUSICALE UMBRA DAL 7 AL 22 SETTEMBRE 2019

La sagra musicale umbra vede la sua 74a edizione e propone una formula innovativa: il tema guida sarà quello del rapporto ancestrale dell’umanità con la musica, i suoi scopi comunicativi, sociali e funzionali. Il canto e la musica hanno sempre accompagnato l’uomo per esprimere amore, lutto, per celebrare feste e divinità, per scandire il ritmo del lavoro affermare l’identità di una comunità.

Il rapporto con il canto originario assumerà in questa edizioni differenti sfumature: dal canto magiaro, al popolaresco, al canto georgiano polifonico. Tanti modi di intendere la musica, oggi come in passato.

GIOSTRA DELLA QUINTANA DI FOLIGNO 14-15 SETTEMBRE 2019

Durante la rievocazione storica dieci cavalieri, uno per ogni rione della città di Foligno, si contendono il Palio. Quella di Foligno è definita la gara più avvincente e difficile che si svolga in Italia tanto da essere stata definita l’Olimpiade dei giochi di Antico Regime. Dopo la sfida in notturna dello scorso giugno, i rioni tornano a sfidarsi a settembre, con un grande evento che unisce revocazione storica con dame e cavalieri, giochi goliardici e il piacere della buona tavola nelle taverne rionali.

FESTIVAL DEL MEDIEVO DI GUBBIO DAL 25 AL 29 SETTEMBRE 2019

Gubbio ospita per la quinta volta un grande evento culturale: non si tratta di una rievocazione storica ma di una manifestazione ricca di incontri con storici, scrittori, giornalisti e scienziati per scoprire il Medioevo. Sarà possibile partecipare a spettacoli e laboratori, visitare mostre, scoprire libri antichi, conoscere il mondo dei templari e osservare da vicino l’arte dell’arco, della scherma, e degli sbandieratori. Un’ottima occasione per visitare la città di pietra all’apice del suo splendore.

GIOCHI DE LE PORTE DI GUALDO TADINO DAL 27 AL 29 SETTEMBRE 2019

Si tratta della 42a edizione della rievocazione storica di Gualdo Tadino, che per l’occasione veste i panni di città medievale e tinge le sue vie dei quattro colori delle porte: Porta San Benedetto (blu), San Donato (bianco), San Facondiano (verde) e San Martino (rosso).

Le quattro porte si contendono il palio ed il privilegio di bruciare l’effige della Bastola, ovvero la strega nemica di Gubbio incolpata di essere la responsabile dell’incendio che distrusse la città.