18 Feb Cosa vedere a Perugia: Chiesa di San Bevignate

Nel cuore dell’Umbria, e più nello specifico, nella città di Perugia, sorge un complesso Templare risalente al XIII secolo.
E’ la chiesa di San Bevignate, che si impone sulle colline della zona di Monteluce, nei pressi del contado di Porta Sole.
Una struttura piuttosto possente all’esterno, ma ricca di minuziosi dettagli all’interno, che hanno un chiaro riferimento all’Ordine Templare.
L’Ordine dei Templari si sviluppò a partire dal 1200, dopo la prima crociata in Terrasanta e in seguito alle aspre battaglie tra cristiani e islamici.
La Chiesa di San Bevignate, nacque come luogo di culto militare, e le caratteristiche architettoniche sono molto similari alle cappelle prive di ornamenti fatte costruire dai frati in Palestina durante le crociate.
La facciata esteriore è caratterizzata da un unico oculo di grandi dimensioni. Al di sotto di esso si apre un portale bianco rifinito con fiori della vita.
All’interno troviamo un’unica lunga navata, elemento risalente in tutte le altre chiese di ordine religioso-cavalleresco, mentre le volte sono a crociera, diversamente dai progetti iniziali in quanto sarebbero dovute essere a capriate dando in quel modo l’idea di semplicità e rigorosità.
Un arco trionfale introduce l’abside quadrata, leggermente più alta rispetto al piano della navata.
Lungo le pareti delle navate si vedono susseguire affreschi di varie epoche, ovvero si susseguono la Processione di flagellanti, la splendida Battaglia fra templari e musulmani e la breve Leggenda di San Bevignate.
Una complessa simbologia che riconduce all’ordine dei Templari si ripresenta anche lungo le  pareti dell’abside tra cui croci cosmologiche e stelle, simboli per lo più utilizzati dai militari sugli scudi e sulle armature durante le crociate cristiane.
Durante il XIV secolo da parte di un importate mercante perugino la Chiesa cambiò il suo ruolo e si trasformò in un monastero femminile, motivo per cui venne costruito un grande chiostro rivolto verso Perugia.
Le reliquie di San Bevignate da cui prende nome la chiesa stessa, vennero riposte nella chiesa da parte del vescovo Comitoli. Un affresco in fondo all’abside rappresenta la figura del Santo.
La chiesa ha anche un’ulteriore importanza poiché situata nella via Francigena o meglio conosciuta con il nome di via Francesca o Via Romea la quale è la strada percorsa dai pellegrini da Canterbury a Roma e costituiva una delle vie più rilevanti dell’Europa nel periodo medievale.
Ancora oggi sono presenti segni, simboli ed emblemi di questo lungo pellegrinaggio che sono rintracciabili su tutto il territorio.